Efficientamento energetico condomini
9 settembre 2019
Per gli edifici condominiali da più di un anno a questa parte stiamo proponendo la progettazione di interventi di ristrutturazione (facciate, coperture, centrali termiche ecc.) con l’ausilio del meccanismo della cessione delle detrazioni fiscali. Con questo approccio progettuale abbiamo già redatto dei progetti e stiamo seguendo i lavori per diversi condomini ubicati su Roma città, Umbria, Veneto e Lombardia.
Con la ns proposta che facciamo ai condomini, vogliamo offrire la possibilità di usufruire di questa opportunità di incentivazione.
Lo stato italiano infatti qualora vengano progettati determinati interventi per la riqualificazione degli edifici, lo dà la possibilità di ottenere delle detrazioni fiscali più elevate. Di seguito vengono riportati gli incentivi previsti:
1. detrazioni del 50/90% (nuovo bonus facciate da verificare applicabilità) della spesa sostenuta per interventi di ristrutturazione “tradizionali”, ossia senza portare alcun beneficio oltre alla manutenzione ordinaria dell’esistente;
2. detrazioni del 70%, se vengono eseguiti interventi per la riduzione dei consumi per il riscaldamento, e 75% se vengono ridotti anche i consumi per la climatizzazione estiva (es: cappotto termico, schermature solari ecc.);
3. detrazioni dell’80%, se vengono eseguiti interventi che riducono di una classe il rischio sismico dell’edificio, e 85% ,se ne vengono ridotte due. Tali detrazioni sono scaricabili inoltre in 5 anni anziché in 10.
Per incentivare ulteriormente gli interventi di cui al punto 2 e 3 dell’elenco precedente, è stata prevista dallo Stato la possibilità che i condomini possano cedere all’impresa che esegue i lavori le detrazioni fiscali.
Questa ulteriore legge offre il vantaggio di poter dare la possibilità agli amministratori e ai proprietari degli immobili di far avviare dei lavori programmati da tempo e procrastinati per problemi economici (come ad esempio succede per le facciate che vengono messe in sicurezza per la caduta di intonaco e ristrutturate solo dopo molti anni).
Cedere le detrazioni fiscali, infatti, consente di ottenere i seguenti vantaggi:
- abbassare gli importi della spesa da sostenere per fare i lavori , essendo questa scontata dall’impresa con le detrazioni;
- evitare il problema del recupero delle detrazioni fiscali per gli incapienti (se un condomino non ha lo spazio per mettere in detrazione nel proprio cassetto fiscale l’importo della detrazione, quest’ultimo viene perso);
- eseguire degli interventi di ristrutturazione e recupero dell’edificio più completi anziché suddividerli, con conseguenti allungamenti di tempi e spese;
- migliorare la classe energetica dell’edificio con conseguenti risparmi sui consumi energetici e/o migliorare la sicurezza sismica dello stabile se vengono inseriti interventi di questo tipo;
- rivalutare dal punto di vista economico tutte le unità immobiliari presenti nel fabbricato.
Gli interventi più frequenti che progettiamo con questa formula sono i seguenti:
- rifacimento delle facciate e delle coperture con detrazioni al 70%;
- rifacimento solo di parte delle superfici disperdenti (coperture, piani pilotis ecc.) con cappotto termico con detrazioni al 65%;
- installazione di caldaie a condensazione con detrazioni al 50%.
Pertanto ci rendiamo disponibili a sviluppare i progetti di riqualificazione dei fabbricati, dando la possibilità al condominio di poter usufruire della possibilità di cessione delle detrazioni fiscali, come previsto dalle leggi di settore e dal provvedimento n. prot. 165110/2017 dell’Agenzia delle Entrate.